Un team di ricerca del Politecnico di Zurigo ha sviluppato un approccio green per la deumidificazione degli ambienti interni. I risultati dello studio sono stati pubblicati su Nature Communications. A differenza dei sistemi di ventilazione meccanica, che utilizzano energia per purificare l’aria, con un impatto negativo sul clima, il nuovo approccio immagazzina l’umidità nelle pareti e nei soffitti degli edifici, rilasciandola quando l’ambiente viene ventilato. Partendo dai principi dell’economia circolare, gli scienziati hanno realizzato un materiale igroscopico – in grado cioè di assorbire l’umidità – costituito da scarti di marmo e da una sostanza legante, da cui hanno successivamente ricavato componenti edilizie da inserire nelle pareti. Attraverso una serie di simulazioni, il sistema è stato testato su una sala lettura virtuale frequentata da 15 persone. I risultati mostrano che, se le pareti venissero completamente rivestite con componenti igroscopiche, l’umidità calerebbe in modo significativo, riducendo fino all’85% l’indice di disagio, un parametro che esprime la perdita di comfort causata da un’umidità eccessivamente alta o bassa.
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini è al lavoro per…
L'intesa preliminare con la Commissione europea sul decreto Bollette c'è. L’accordo, frutto di un confronto…
Per quanto riguarda il prezzo del carbonio e l'ETS "a luglio abbiamo presentato la nostra…
Sulla questione dell'energia "le famiglie e l'industria pagano il prezzo della guerra che è molto…
"Per il medio termine è importante che per quanto per il tempo che l'Europa dipenderà…
"Sostenere l'Ucraina è più importante che mai, tanto più che Mosca sta intensificando le sue…