“Auspico che il pattinaggio di velocità possa tenersi a Torino, perché è molto più vicina a casa mia rispetto ai Paesi Bassi”. Così Philippe Tabarot, ministro dei Trasporti francese, ha tirato la volata al capoluogo piemontese per le Olimpiadi del 2030. Come riporta La Stampa, nel Comitato che dovrà prendere la sua decisione siede, tra gli altri, il presidente della Region Auvergne– Rhône Alpes Fabrice Pannekoucke. Ed è proprio da lui che è arrivato il primo endorsement: “La connessione tra Italia e Francia garantita dalle infrastrutture sarà la rinnovata per le Olimpiadi del 2030”, ha dichiarato Anche Tabarot ha fatto l’occhiolino al capoluogo piemontese e all’Italia: “L’eccellenza e la fluidità delle nostre relazioni ha permesso di andare avanti e raggiungere l’obbiettivo. Siamo a meno di 200 giorni dalle olimpiadi Milano-Cortina, questo è un bel simbolo per passarci il testimone. La fiamma olimpica, poi, tornerà nelle Alpi francesi nel 2030. Auspico che il pattinaggio di velocità possa tenersi a Torino: ecco perché sono soddisfatto di aver riaperto la seconda canna”.
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