Gas, Di Maio: Mosca ci ricatta e la destra sta in silenzio

“Ricordiamoci che questi signori minacciano l’Europa di interrompere completamente le forniture di gas. Siamo fuori da qualsiasi regola della democrazia. E sa cos’è spaventoso? Il silenzio di molti leader politici italiani. I responsabili della caduta del governo Draghi non sono ancora intervenuti per respingere una tale ingerenza”. Lo dice, intervistato da La Stampa, il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in merito alle ingerenze di Dmitri Medvedev nella campagna elettorale italiana. L’ex M5s fa riferimento a “Giuseppe Conte, Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi e Matteo Salvini” perché “è in atto un chiaro tentativo di interferire sul voto che non mi sembra si stiano affannando a respingere”.