Maltempo, migliora situazione in Corsica ma allerta resta arancione

Sta migliorando la situazione in Corsica, dopo la violenta ondata di maltempo che giovedì si è abbattuta sull’isola e che ha causato 5 morti e numerosi feriti, alcuni dei quali gravi. Secondo Météo-France i temporali della notte non sono stati particolarmente intensi, anche se in mare “si stanno formando nuove tempeste”. Questi nuovi temporali, che dovrebbero interessare la Corsica già questa mattina, “possono causare in breve tempo un’attività elettrica significativa, intensità di precipitazioni elevate, da 40 a 60 mm, grandine e forti raffiche di vento vicine agli 80 km/h”, come riferisce l’organizzazione meteorologica. “Le zone costiere sono le più esposte”, si legge nel bollettino, “soprattutto quella occidentale occidentale e la Balagne, ma senza escludere la costa orientale”. Il ministero dell’Interno ha invitato su Twitter gli abitanti dell’isola alla “vigilanza”: “Osservate l’innalzamento delle acque e tenetevi informati”. Sull’isola, dove la stagione turistica è in pieno svolgimento, è stata ripristinata la vigilanza arancione giovedì alle 21, per un episodio piovoso-tempestoso “più duraturo” rispetto al giorno precedente.



Giovedì sera diversi campeggi della Corsica del Sud sono stati evacuati in previsione di nuovi intensi temporali e forti raffiche di vento, comunque di potenza inferiore a quelle registrate in giornata, che hanno raggiunto anche i 200 km/h. In Haute-Corse sono state portate in salvo 5.400 persone che si trovavano nei campeggi più esposti, cioè Calvi, Calenzana, Aregno, Algajola, Corbara e Monticello), spiega la prefettura in un comunicato. “Sono in corso le operazioni di ricollocamento” per gli sfollati, ha spiegato Gilles Simeoni, presidente del Consiglio esecutivo della Corsica, che si trovava nel campeggio di Sagone (nel sud) insieme al ministro dell’Interno Gérald Darmanin, dove un adolescente di 13 anni ha perso la vita dopo che un albero è caduto sul suo bungalow.



Darmanin in serata ha preso parte in videoconferenza alla prima riunione dell’unità interministeriale di crisi, presieduta dal presidente francese Emmanuel Macron da Fort Brégançon (nel Var). “Stasera state attenti”, ha twittato giovedì sera il capo dello Stato, esprimendo ancora una volta il suo “sostegno e quello della nazione ai Corsi che sono stati duramente colpiti”. Secondo la prefettura marittima, giovedì in Corsica sono state effettuate 125 operazioni di soccorso in mare, la maggior parte per “navi in ​​difficoltà”. Martedì e mercoledì forti temporali accompagnati da piogge prolungate hanno colpito il sud-est della Francia, ma i danni sono stati limitati.

(AFP)