Possiamo produrre cibo a sufficienza con minori emissioni di gas serra, senza compromettere le rese? La risposta arriva dall'Università di Torino, Greenpeace e dall’università inglese di Exeter

L'Università di Firenze ha esaminato gli effetti negativi dell'inquinamento atmosferico da plastiche come policarbonato e polietilene sulla salute degli alberi

La tragedia della Marmolada rende ancora più urgente la necessità di una maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale. Ne ha parlato con GEA Mauro Varotto, professore dell’università di Padova

Milano-Bicocca, insieme all’università della Calabria e all’università di Lund, ha studiato il MoCu CO deidrogenasi: un catalizzatore presente in alcuni batteri del suolo capace di sequestrare monossido di carbonio (CO) dall’atmosfera

La capacità di rinnovabili in Italia è di 1,3 Gw: equivale alla potenza persa a causa dell’invecchiamento di impianti mai rinnovati. In altre parole: installiamo oggi per colmare una perdita che potrebbe essere evitabile

L’urbanizzazione influisce in modo negativo sulla presenza di questi insetti: diminuisce il consumo di nettare e si appiattisce la ricchezza di specie di piante nel polline trasportato. Lo rivela uno studio dei ricercatori di Milano-Bicocca

Il professore dell'ateneo torinese ritiene che in Italia a fare la differenza sarà la combinazione delle diverse tecnologie rinnovabili, come l’energia del vento e il fotovoltaico. "Ma occorre anche cambiare il nostro profilo di consumo, intensificandolo nelle ore a maggiore disponibilità di sole o vento"

Le università di Padova e di Milano-Bicocca testano nuovi elementi per creare energia rinnovabile. Grafene e ferro, ad esempio, singolarmente non sono in grado di generare idrogeno ma due atomi di carbonio sostituiti da un atomo di ferro daranno vita a un materiale perfetto per produrre idrogeno dall’acqua

Piante e alberi sono anti-smog naturali in grado di catturare anidride carbonica. Un gruppo di ricerca dell’università di Firenze ha analizzato 32 specie per scoprire quali trattengono più sostanze inquinanti. Questo ci autorizza a pensare a polmoni più verdi per le nostre città

È necessario proteggere boschi e foreste non solo in quanto patrimonio della transizione ecologica, ma perché attraverso gli incendi la loro combustione può risalire la catena alimentare fino ad arrivare alle nostre tavole