“Dal 2000 al 2025 i cambiamenti climatici e i loro effetti sono costati all’Italia 30 miliardi di euro. Lo dice Massimo Gargano, direttore generale di Anbi (Associazione nazionale consorzi gestione tutela territorio e acque irrigue) a Il Corriere della Sera. “Costa più intervenire per rimediare che investire in prevenzione. Dobbiamo fare due scelte fondamentali: agire in prevenzione e prendere atto che si tratta di un problema che coinvolge tutto il Paese e tutte le forze politiche”, spiega. Gargano si dice orgoglioso di quanto fatto con il Pnrr che ha permesso e “certificato un risparmio di 1,5 miliardi di metri cubi d’acqua”. Ma “non basta. Bisogna fare di più e più rapidamente”. La prossima occasione, “sono le finanziarie regionali e quella nazionale. È da qui che bisogna partire”.
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