Nel secondo trimestre del 2026 i prezzi medi dei prodotti agricoli nell’Unione europea sono diminuiti del 5,8% rispetto allo stesso periodo del 2025, segnando il terzo trimestre consecutivo di calo. Nello stesso periodo, però, i prezzi dei beni e servizi utilizzati dagli agricoltori, esclusi quelli legati agli investimenti, sono aumentati del 4,7%, dopo la sostanziale stabilità registrata nel corso del 2025 e nei primi tre mesi del 2026. Lo rileva Eurostat nei dati sugli indici dei prezzi agricoli pubblicati oggi. Il calo dei prezzi della produzione agricola ha interessato 20 Paesi Ue. Le diminuzioni più marcate si sono registrate in Danimarca (-17,2%), Irlanda (-16,2%), Lettonia ed Estonia (-14,5%), Lussemburgo e Lituania (-14,2%). Gli aumenti più consistenti hanno invece riguardato Croazia e Malta, entrambe a +3,9%, e Cipro (+3,5%). In Italia i prezzi alla produzione dei prodotti agricoli sono diminuiti del 3,75% annuo. Nello stesso periodo, i prezzi dei beni e servizi utilizzati nel processo produttivo agricolo, esclusi quelli legati agli investimenti, sono invece aumentati del 2,76%.
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