Carlo Buontempo, direttore del Climate service di Copernicus, dice che “infilare la testa sotto la sabbia e ignorare il pericolo e le informazioni che ci arrivano non è una buona ricetta” rifernedosi all’aumento della temperatura che nei prossimi dieci anni sarà più alta di quella degli ultimi dieci anni. Come riporta Repubblica, Buontempo poi spiega: “Quest’anno i modelli previsionali non ci danno nessun segnale chiaro sulla circolazione atmosferica sull’area europea per la prossima estate. D’altra parte, tutti e nove i modelli che contribuiscono a Copernicus prevedono temperature estive superiori alla media in Europa. Le probabilità di temperature ben superiori alla media rispetto ai valori climatologici, anche per effetto dei cambiamenti climatici, sono più alte del solito, praticamente in tutto il continente”.
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