I buchi nell’ozono si stanno chiudendo. Lo riporta il Corriere della Sera che a sua volta riporta uno studio delle Nazioni Unite che al depauperamento dell’ozono ha dedicato una sezione specifica dell’Agenzia ambientale (Unep), a conferma della minaccia che l’assottigliamento dei livelli di ozono rappresenta per la vita umana e per l’ecosistema terrestre. “I trattati ambientali, se messi in pratica e fatti rispettare, funzionano. Lo dimostra l’andamento dei due buchi dell’ozono sulle zone polari: quello artico si avvia a chiudersi tra il 2040 e il 2045, per quello più grande antartico occorrerà più tempo ma nel 2066 lo strato di ozono che ci protegge dai raggi ultravioletti nocivi (UV-B) tornerà normale”.
Per la prima volta in assoluto, in aprile l'energia eolica e solare hanno generato più…
Il testo iraniano è attualmente oggetto di discussione a Teheran, in particolare per quanto riguarda…
Si prevede che il conflitto in Medio Oriente influenzerà tutte le componenti della domanda. I…
La Commissione europea prevede che il rapporto debito/PIL dell'UE aumenterà dall'82,8% nel 2025 all'84,2% nel…
La Commissione Ue, nelle sue previsioni primaverili, stima che il forte aumento mensile dei prezzi…
Le previsioni economiche per la primavera 2026 indicano un'attività economica più debole, poiché il conflitto…