Avanti con il Green Deal, garantire la sicurezza energetica, e poi ancora proteggere la biodiversità e promuovere un’agricoltura più sostenibili. Sono solo alcune delle 10 priorità che lo European Environmental Bureau (Eeb) stila per la presidenza svedese di turno del Consiglio dell’Ue, al via dall’1 gennaio e per tutti i primi sei mesi del 2023. L’ombrello delle associazioni ecologiste, alla Svezia chiede anche di “a ffrontare le pressioni sulle acque superficiali e sotterranee e garantire acqua pulita per tutti”. Politiche per una migliore qualità dell’aria, politiche di contrasto alla diffusione delle sostanze chimiche, “passare a un’industria a inquinamento zero”, le altre richieste della lista, che si conclude con l’esortazione a “c ogliere tutto il potenziale dell’economia circolare” e r afforzare e promuovere la giustizia ambientale.
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