Un intero weekend dedicato alla tutela dell’ambiente e alla bellezza del litorale veneto. Sabato 5 e domenica 6 aprile, lungo tutta la costa del Veneto, si svolgerà ‘Mare d’Amare’, un’importante iniziativa di pulizia e riqualificazione delle spiagge promossa da Plastic Free Onlus, l’associazione di volontariato impegnata nel contrastare l’inquinamento da plastica dal 2019. L’evento, patrocinato dalla Regione Veneto e dai Comuni coinvolti, interesserà San Michele al Tagliamento (in località Bibione), Caorle, Eraclea, Jesolo, Venezia, Chioggia, Rosolina, Porto Viro e Porto Tolle, dove centinaia di volontari si uniranno ai referenti dell’associazione per rimuovere plastica e rifiuti non pericolosi dai tratti di costa.
‘Mare d’Amare’ non è solo un clean up. “L’obiettivo di questa iniziativa è duplice – spiega Roberto Marrazzo, referente regionale Plastic Free Veneto –: da un lato vogliamo portare le persone a riscoprire la straordinaria bellezza del nostro litorale, dall’altro sensibilizzarle sulla necessità di proteggere questi ambienti naturali dall’inquinamento. Durante questi due giorni, lavoreremo per rimuovere quanti più rifiuti possibile, contribuendo concretamente al decoro delle nostre spiagge e alla tutela della biodiversità costiera”.
L’evento si distingue dalle consuete operazioni di pulizia grazie a un approccio più ampio, che unisce benessere, educazione ambientale e valorizzazione del territorio. “Non vogliamo che questo weekend sia solo un clean up come tanti – aggiunge Riccardo Mancin, coordinatore nazionale referenti Plastic Free – ma un’occasione per promuovere il contatto con la natura, l’attività fisica e la consapevolezza ambientale. Attraverso la partecipazione attiva della cittadinanza, degli studenti e di chiunque voglia contribuire, possiamo fare la differenza e restituire alla natura il rispetto che merita”.
Nel 2024, Plastic Free Veneto ha organizzato 314 appuntamenti coinvolgendo 6.468 volontari e rimuovendo quasi 100 tonnellate di plastica e rifiuti. Con 120 referenti e 310 associati è una delle regioni più attive. Alle raccolte si aggiungono le sensibilizzazioni: ben 146 incontri, con la partecipazione di circa 8.500 studenti.
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