Categories: SportBreaking News

Ambiente, scrittore Cognetti: Lotto contro le ruspe per pista da sci sul ghiacciaio

“È dura, la vita dell’ambientalista”. Lo sostiene in un suo intervento su Repubblica lo scrittore Paolo Cognetti. Il tema è quello delle olimpiadi di Milano- Cortina: “Non fai in tempo a sospirare di sollievo per la pista da bob scampata a Cortina, a passare in Val Susa a tirare un petardo sui cantieri della Tav, e scopri che sono spuntate le ruspe sul ghiacciaio sopra a casa tua. Riponi la bandiera, posi il sanpietrino, e vedi che il ghiacciaio che frequenti fin da bambino, che si squaglia a vista d’occhio di anno in anno, viene arato dagli escavatori per fare una pista da sci. Quello è il ghiacciaio per cui d’estate ti chiamano le televisioni. Ti chiedono: Quand’è che scomparirà del tutto? E chi lo sa, rispondi, si diceva 2100, ma qui sembra che la cosa stia accelerando, non so mica se arriva al 2050”, continua Cognetti. “Svuoti la molotov nel serbatoio della macchina e ti informi. Anche un estremista sa informarsi. Eccoci, in breve: hanno inventato una nuova pista da sci che si chiama la Gran Becca. Sai che quello è il soprannome del Cervino perché te lo raccontava tuo papà da piccolo. La pista è transfrontaliera, ovvero parte nel comune di Zermatt (Svizzera) e arriva in quello di Valtournenche (Italia), che tanti conoscono con il nome di Cervinia. Dai 3.800 metri della cosiddetta Gobba di Rollin ai 2.800 dei cosiddetti Laghi di Cime Bianche (scusate la pignoleria, ma ci tengo sempre a ricordare che i nomi alla montagna li abbiamo dati noi, lei ne fa tranquillamente a meno). Questo vanto dell’internazionalismo è bizzarro, per te che sei appena tornato da Cortina con il treno del Leoncavallo. Perché là si vergognavano di andare a Innsbruck a fare il bob — Cortina-Innsbruck, che umiliazione! — e qua invece vanno orgogliosi della pista Zermatt-Cervinia, la prima pista transfrontaliera di una gara di Coppa del Mondo di sci. Sono solo le ipocrisie della propaganda, pensi, accendendoti la pipa del subcomandante Marcos. Ti affacci alla finestra e guardi se per caso lassù ha nevicato — perché già l’anno scorso era prevista questa gara ma non nevicava mai, e non si può mica sciare sul ghiacciaio nudo e crudo — e vedi che sì, la pioggia di novembre lassù è neve e si festeggia. Anche tu festeggi per la neve, beninteso. Vuol dire che forse l’anno prossimo riavrai l’acqua in casa. La tua casa ecologica, di legno, coi pannelli fotovoltaici da sovversivo. E allora cosa ci fanno le ruspe lassù?”, la denuncia di Cognetti.

redazione

Recent Posts

Carburanti, fonti: Salvini al lavoro per anticipare tavolo a Milano e sbloccare risorse

Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini è al lavoro per…

2 giorni ago

Dl Bollette, Meloni: “Chiusa trattativa con Commissione Ue”. Verso ‘tetto’ al gas

L'intesa preliminare con la Commissione europea sul decreto Bollette c'è. L’accordo, frutto di un confronto…

2 giorni ago

Ue, von der Leyen: Da leader urgenza concludere riforma Ets

Per quanto riguarda il prezzo del carbonio e l'ETS "a luglio abbiamo presentato la nostra…

2 giorni ago

Iran, von der Leyen: Da inizio guerra +106 mld costo carburanti

Sulla questione dell'energia "le famiglie e l'industria pagano il prezzo della guerra che è molto…

2 giorni ago

Energia, von der Leyen: Sostenere transizione verso nucleare e rinnovabili

"Per il medio termine è importante che per quanto per il tempo che l'Europa dipenderà…

2 giorni ago

Difesa, Costa: Mosca intensifica minacce ibride contro Europa, risponderemo

"Sostenere l'Ucraina è più importante che mai, tanto più che Mosca sta intensificando le sue…

2 giorni ago