“In relazione alla proposta europea di regolamento sulla riduzione delle emissioni di CO2 per le auto il Governo ha manifestato a più riprese le proprie perplessità sui tempi e i modi che l’Europa ha stabilito per il superamento dei motori a benzina e diesel. L’azione governativa procederà lungo due direttrici: da un lato, promuovere una maggiore gradualità nello stop alla commercializzazione dei veicoli, dall’altro, spingere al massimo nella produzione dei biocarburanti, che rappresentano una filiera pulita che consentirebbe di mantenere l’attuale impostazione del sistema produttivo dell’automotive”. Così durante il question time il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. “Ciò – aggiunge – non vuol dire mettere in discussione gli obiettivi ambientali; benzina e diesel sono inquinanti e devono essere gradualmente sostituiti; ma deve essere garantito, al contempo, un processo di ristrutturazione del comparto automotive che garantisca salde prospettive di sviluppo e massima tutela dei livelli occupazionali”.
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