“Questa settimana si sono svolti a Pechino i colloqui tra l’Unione europea e la Cina su un possibile accordo sugli impegni di prezzo per i veicoli elettrici a batteria (Bev). Un gruppo di funzionari della Dg Commercio si è recato a Pechino per una settimana di intensi colloqui con il Ministero del Commercio cinese su un possibile accordo su un impegno di prezzo che sarebbe un’alternativa ai dazi compensativi attualmente in vigore per le importazioni di veicoli elettrici a batteria dalla Cina”. Lo ha scritto la Direzione generale per il Commercio della Commissione europea. “Sono stati compiuti progressi tecnici sugli elementi che dovranno essere affrontati per garantire che un impegno sui prezzi sia ugualmente efficace e applicabile. Le parti hanno discusso in modo costruttivo e approfondito su come stabilire un prezzo minimo all’importazione per un prodotto così complesso, nonché sugli strumenti per monitorare e far rispettare l’impegno”, ha aggiunto. “L’Ue ha inoltre sottolineato che, in base alle norme dell’Omc, la possibilità di offrire impegni sui prezzi è aperta alle diverse società che partecipano all’inchiesta, e pertanto i negoziati della Commissione con la Camera di commercio cinese per l’importazione e l’esportazione di macchinari e prodotti elettronici (Cccme) non escludono discussioni con i singoli esportatori. Le due parti hanno concordato che le discussioni a livello tecnico continueranno la prossima settimana, sulla base dei progressi compiuti finora”, conclude la nota.
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