“Lo stop alle auto diesel e benzina dal 2035 decretato dal Parlamento europeo? E’ il frutto a mio avviso di una visione miope, ancora ideologica, che prescinde dalla realtà, come se nulla fosse accaduto nel frattempo”. Lo dice Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy. In una intervista a La Stampa aggiunge: “La guerra della Russia dovrebbe averci insegnato qualcosa. Non si può dipendere da altri: ieri dalle fonti fossili russe, oggi dalla tecnologia green cinese. Per non citare la dipendenza dalle terre rare. Dobbiamo avere una visione più adeguata alla realtà, per cambiarla davvero, innovando senza distruggere. Noi siamo assolutamente convinti che bisogna raggiungere quegli obiettivi e nei tempi prefissati ma occorre graduare meglio le tappe ed essere più flessibili nelle modalità: per esempio per quanto riguarda l’uso del biocombustibile, poi del biometano, quindi dell’idrogeno. L’elettricità non è una religione ma una tecnologia e noi dobbiamo avere un approccio neutrale sulla tecnologia da usare. Qualcuno diceva “non importa se il gatto sia bianco o nero purché prenda il topo”
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