“Gli ambiziosi obiettivi di decarbonizzazione sottoscritti in sede europea richiedono una crescente penetrazione delle fonti energetiche rinnovabili (FER) nel mix energetico nazionale. Nel settore elettrico l’Italia intende raggiungere entro il 2030 una copertura di oltre il 63 per cento dei consumi attraverso produzioni FER. La recente accelerazione delle installazioni di impianti a fonti rinnovabili risulta ancora insufficiente a raggiungere quanto stabilito. In prospettiva, l’incremento delle FER e la potenziale maggiore concentrazione nel Mezzogiorno di impianti di grandi dimensioni potrebbero accrescere i problemi di congestione della rete di trasmissione nazionale, richiedendo investimenti infrastrutturali aggiuntivi rispetto a quanto pianificato in precedenza”. E’ quanto si legge nell’abstract di un occasional paper pubblicato sul sito della Banca d’Italia.
(Segue)
Anche Confindustria rivede le stime sul Pil italiano nel 2026, alzandole all'1%, “sopra le attese”.…
L’intesa sul gasolio russo annunciata da Donald Trump è “una scelta molto rischiosa”, che potrebbe…
"Io riporto quello che è già stato in varie occasioni spiegato da me, ma ancora…
"Senza andare da Trump, ci sono Paesi europei che oggi stanno comprando energia e gas…
"Senza andare da Trump, ci sono Paesi europei che oggi stanno comprando energia e gas…
"Kiev ha attaccato due raffinerie di petrolio in Russia il 14 ottobre. Questo non indica…