Per il quarto trimestre, le banche dell’eurozona prevedono una domanda sostanzialmente stabile per i prestiti alle imprese, con un saldo netto del -1%, e ulteriori cali per i mutui e il credito al consumo. Per i finanziamenti destinati all’acquisto di abitazioni è attesa una contrazione più marcata, con un saldo del -36%, mentre per il credito al consumo il saldo previsto è del -14%. È quanto emerge dall’indagine sul credito bancario pubblicata dalla Banca Centrale Europea. L’indagine segnala anche una “graduale ma persistente” attesa di aumento della domanda di finanziamenti per le infrastrutture digitali legate all’intelligenza artificiale, in particolare per i data center. Le banche indicano che i prestiti attuali e futuri legati all’IA sono destinati soprattutto ai fornitori di infrastrutture, più che agli sviluppatori di software o alle imprese che adottano queste tecnologie.
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha avuto un colloquio telefonico con il presidente della Finlandia,…
Gli stoccaggi italiani di gas hanno raggiunto il 90% di riempimento il 20 ottobre, con…
La domanda nazionale di gas è aumentata del 5% a settembre 2026 rispetto allo stesso…
Nel terzo trimestre del 2026 il consumo nazionale di gas naturale ha raggiunto 131 TWh,…
GreenYellow, partner energetico internazionale e orchestratore dell’elettrificazione flessibile, e Stellantis, uno dei principali costruttori automobilistici…
"Sono spariti dal mercato circa 150 miliardi di metri cubi di gas russi, rimpiazzati in…