L’economia dell’Eurozona “ha mostrato capacità di tenuta nel secondo trimestre del 2026, nonostante le circostanze sfavorevoli determinate dallo shock energetico”. Lo rileva la Bce nel suo Bollettino economico, sottolineando che “la crescita è stata generalizzata tra i diversi paesi e settori” e che “tale andamento sarebbe proseguito nel terzo trimestre”. Il settore manifatturiero “continua a registrare risultati solidi nel contesto della maggiore spesa pubblica per difesa e infrastrutture”, mentre “la fiducia dei consumatori ha segnato un recupero dai bassi livelli raggiunti, contribuendo alla ripresa dei servizi dallo shock energetico iniziale”. Inoltre, nei servizi digitali, negli investimenti delle imprese e nelle esportazioni “si riscontra un incremento delle attività legate all’intelligenza artificiale”
La maggiore spesa per la difesa può diventare un fattore rilevante per la crescita dell’area…
Il clima di fiducia delle imprese in Germania migliora a settembre. L'indice Ifo sul clima…
Il 24,6% delle imprese che hanno svolto attività innovative nel triennio 2022-2024 segnala una carenza…
Nel triennio 2022-2024 le innovazioni eco-sostenibili hanno interessato il 37,2% delle imprese che hanno svolto…
Il prezzo del gas europeo recupera dai minimi di tre settimane, mentre restano le incertezze…
"L'Europa, anche con le misure legate al PNRR, non ha voluto investire risorse in questo…