I mercati azionari mondiali sono stati sostenuti dal settore tecnologico dopo che il gigante dei processori Nvidia ha riportato risultati ben superiori alle aspettative, capitalizzando l’esplosione dell’intelligenza artificiale (AI). In Europa, Parigi è salita dello 0,93%, Londra dello 0,64%, Francoforte dello 0,76% e Milano dello 0,74% come dati di apertura. In Asia, la borsa di Hong Kong, dove sono quotati i giganti tecnologici cinesi, era in rialzo dell’1,94% nelle ultime contrattazioni. Shanghai ha guadagnato lo 0,12% e Tokyo lo 0,87%.
Gli investitori attendevano con impazienza i risultati di Nvidia e non sono rimasti delusi: nel secondo trimestre il gigante dei processori ha raddoppiato le vendite e aumentato l’utile netto di 9,4 volte su base annua, superando le previsioni. Per il trimestre in corso, il gruppo californiano prevede un fatturato di circa 16 miliardi di dollari, anch’esso superiore alle aspettative. L’azienda spenderà altri 25 miliardi di dollari in riacquisti di azioni. “Le aspettative del mercato erano molto alte, i risultati sono stati straordinari e le previsioni per questo trimestre sono altrettanto sbalorditive. Non c’è niente di più che un investitore possa chiedere”, ha commentato Ipek Ozkardeskaya, analista di Swissquote Bank.
In risposta, il prezzo dell’azione è salito del 6,5% superando i 500 dollari nelle contrattazioni elettroniche tra una sessione e l’altra, un livello senza precedenti. Secondo Ipek Ozkardeskaya, i risultati di Nvidia hanno confermato “che tutti i discorsi sull’intelligenza artificiale non sono stati vani”. I titoli dei semiconduttori di tutto il mondo sono saliti sulla sua scia: STMicroelectronics ha guadagnato l’1,70% a Parigi, Infineon il 2,27% a Francoforte, ASML il 2,09% ad Amsterdam, TSMC il 2,17% a Taiwan, Semicondutor Manufacturing International Corp il 3,80% a Hong Kong e Advantest l’1,60% a Tokyo.
(AFP)
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