Gli indicatori sul rischio climatico fisico elaborati dal Sistema europeo delle Banche centrali (Sebc) e pubblicati dalla Bce segnalano che rispetto alla media dell’area dell’euro il sistema finanziario italiano “presenta una maggiore vulnerabilità allo stress idrico e agli incendi. L’esposizione al rischio di siccità è in linea con la media; quella al rischio di alluvioni fluviali, attualmente contenuta, rimarrebbe moderata nello scenario prospettico”. Lo segnala l’ultimo ‘Rapporto sulla stabilità finanziaria’ della Banca d’Italia. Nel medio periodo il rischio legato allo stress idrico aumenterebbe significativamente, mentre quello connesso con gli incendi rimarrebbe pressoché stabile. L’esposizione al rischio di siccità è nel complesso in linea con la media europea; quello di alluvioni fluviali, attualmente contenuto, rimarrebbe moderato anche nello scenario prospettico.
"Egregio Presidente Mattarella, grazie per i vostri calorosi auguri e per l'incrollabile solidarietà dell'Italia con…
Ci sarebbe anche la ceca Ce Industries in gara per l'ex Ilva di Taranto. Lo…
Oltre 190 organizzazioni europee e internazionali riunite in Can Europe (Climate Action Network) chiedono in…
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto oggi un colloquio telefonico con il suo…
Caro carburanti sempre più insostenibile in Italia. Con i listini self-service che viaggiano stabilmente sopra…
Il Cremlino chiude al piano di pace ideato da Volodomyr Zelensky e dagli Stati Uniti,…