Gli indicatori sul rischio climatico fisico elaborati dal Sistema europeo delle Banche centrali (Sebc) e pubblicati dalla Bce segnalano che rispetto alla media dell’area dell’euro il sistema finanziario italiano “presenta una maggiore vulnerabilità allo stress idrico e agli incendi. L’esposizione al rischio di siccità è in linea con la media; quella al rischio di alluvioni fluviali, attualmente contenuta, rimarrebbe moderata nello scenario prospettico”. Lo segnala l’ultimo ‘Rapporto sulla stabilità finanziaria’ della Banca d’Italia. Nel medio periodo il rischio legato allo stress idrico aumenterebbe significativamente, mentre quello connesso con gli incendi rimarrebbe pressoché stabile. L’esposizione al rischio di siccità è nel complesso in linea con la media europea; quello di alluvioni fluviali, attualmente contenuto, rimarrebbe moderato anche nello scenario prospettico.
In attesa di conoscere l'esito del negoziato con Bruxelles sulla Nec, il governo prevede di…
Enel si conferma vicina alle famiglie italiane. Dal 16 ottobre - si legge in una…
Secondo quanto si apprende da fonti sindacali, i sindacati metalmeccanici sono stati convocati dal Governo…
Le scorte commerciali di greggio negli Stati Uniti sono diminuite di 8,557 milioni di barili…
Philip Morris International rivendica un contributo di circa 343 miliardi di euro all’economia dell’Unione europea…
L’Agenzia internazionale dell’Energia (Aie) accelera il completamento del rilascio delle riserve strategiche di petrolio concordato…