Il record storico per il caldo fatto segnare a luglio è stato accompagnato in Italia da una media di 42 eventi estremi al giorno lungo la Penisola, tra grandinate, trombe d’aria, bombe d’acqua, ondate di calore e tempeste di vento, praticamente raddoppiate (+83%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base dei dati dell’European Severe Weather Database (Eswd) in riferimento ai dati del Copernicus Climate Change Service dell’Unione europea, secondo cui il mese di luglio è stato il più bollente mai registrato sulla Terra, ben 0,33 gradi in più rispetto al mese al mese che finora deteneva il primato (il luglio del 2019).
“Siamo di fronte – sottolinea la Coldiretti – ad una evidente tendenza alla tropicalizzazione con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal caldo al maltempo”.
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