Molto dinamici i mercati extra Ue per il Made in Italy. Istat, nella ‘Nota di andamento dell’economia italiana’ su maggio-giugno, ricorda che le esportazioni in valore tra gennaio e aprile sono aumentate del 4,4% su base tendenziale, le importazioni del 2,9%. Nonostante le tensioni commerciali e geopolitiche registrate negli ultimi 12 mesi, i flussi commerciali italiani verso questi mercati sembrano quindi aver trovato direttrici alternative: l’avanzo commerciale, nello stesso periodo, è aumentato di 2,4 miliardi di euro (da 19 a 21,4 miliardi di euro). In particolare, l’export verso gli Usa resta positivo (+2,3% rispetto ai primi cinque mesi del 2025), anche se il saldo si è ridotto (15,2 miliardi nei primi cinque mesi del 2026, contro i 17,4 miliardi del corrispondente periodo del 2025), mentre continuano a risultare fortemente in crescita le vendite verso la Cina (+18,9%) e Svizzera (+46%).
Le tariffe spot per il trasporto marittimo di greggio sono aumentate nettamente a settembre su…
La domanda mondiale di petrolio è prevista in aumento di circa 200mila barili al giorno…
Il prezzo del petrolio Brent scende di circa il 2% dai massimi di quasi un…
La guerra tra Russia e Ucraina aveva provocato una grave interruzione delle forniture di gas…
Nella sua analisi, il Fmi conferma che gli shock sul prezzo del gas "possono avere…
Il prezzo del gas al Ttf, il principale riferimento europeo, è aumentato del 18% tra…