Il deficit statunitense di beni e servizi è salito a 88,6 miliardi di dollari a luglio, in aumento di 17,4 miliardi, pari al 24,4%, rispetto ai 71,2 miliardi di giugno rivisti. È quanto emerge dai dati diffusi dal Census Bureau e dal Bureau of Economic Analysis (Bea). Le esportazioni sono diminuite del 2,1% a 310,7 miliardi di dollari, mentre le importazioni sono aumentate del 2,8% a 399,3 miliardi. L’aumento del deficit riflette soprattutto il peggioramento del saldo dei beni, salito di 17,6 miliardi a 119,6 miliardi, mentre il surplus dei servizi è aumentato di 0,2 miliardi a 31 miliardi. Nei primi sette mesi dell’anno, il deficit di beni e servizi è tuttavia diminuito di 188,4 miliardi di dollari, pari al 29,6%, rispetto allo stesso periodo del 2025. Le esportazioni sono aumentate del 12%, a fronte di una crescita dell’1,9% delle importazioni.
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