Il governo messicano ha chiesto al presidente degli Stati Uniti Donald Trump di non “distruggere” gli equilibri commerciali e di crescita del Nord America con l’applicazione di dazi doganali del 25% sulle importazioni di acciaio e alluminio dagli Stati Uniti. “A volte il presidente Trump parla di ‘buon senso’. Bene, noi lo prendiamo in parola: buon senso, non spararci sui piedi, non distruggere ciò che abbiamo costruito negli ultimi quarant’anni”, ha detto il ministro dell’Economia messicano Marcelo Ebrard, dopo aver spiegato l’impatto che i dazi potrebbero avere sulla filiera produttiva nella regione.
(AFP)
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