“I dazi possono essere uno strumento negoziale o fiscale. Quello negoziale può avere effetti sorprendenti. Quello fiscale può essere anche un boomerang”. Così Giulio Tremonti, presidente della Commissione Esteri alla Camera per Fdi, risponde a GEA alla domanda se le politiche tariffarie varate dagli Usa, con conseguenti risposte da parte di altri Paesi, possono rappresentare l’inizio di una guerra o di una trattativa commerciale. “I dazi non sono mai ‘one way’, posso tornare indietro”, aggiunge l’ex ministro dell’Economia durante i governi Berlusconi. “Anche se dipende dal prodotto, dal mercato, dal tempo. Senza dimenticare che poi ci sono effetti finanziari, come stiamo vedendo…”.
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