È stata proposta per la prima volta dalla Commissione europea un’armonizzazione mirata delle norme nazionali in materia di responsabilità per l’intelligenza artificiale (IA), con nuove norme che dovrebbero rendere più facile per le vittime di danni legati a questo tipo di sistemi digitali di ottenere un risarcimento. Secondo quanto previsto dagli obiettivi del Libro bianco sull’IA e con la proposta di legge dell’esecutivo comunitario del 2021, “saranno garantiti gli stessi standard di protezione, come se i danni fossero causati in qualsiasi altra circostanza”.
La direttiva completa la proposta sulla modernizzazione delle norme esistenti sulla responsabilità oggettiva dei produttori per i prodotti difettosi (adottata oggi dal collegio dei commissari), armonizzando i casi di richieste di risarcimento al di fuori dell’ambito di applicazione della direttiva sulla responsabilità per danno da prodotto: per esempio, per violazioni della privacy e danni causati da problemi di sicurezza.
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