La cattura e lo stoccaggio della Co2 sarà il business del futuro. Eni sarà protagonista in Italia, ma anche nel resto d’Europa, leader di una filiera che coinvolge diverse attività. Lo spin off è vicinoi: dopo Plenitude ed Enilive, sarà la Ccs la prossima attività legata alla transizione che il gruppo. “Nella newco saranno conferiti gli asset con un certo tasso di maturità. Inizialmente le attività a Ravenna e nel Regno Unito, dove abbiamo due progetti, uno a Liverpool e l’altro nel Sudest di Londra”, dice Guido Brusco, direttore generale e Chief operating officer Global natural resources dell’Eni. “Abbiamo avviato un processo per cedere quote anche rilevanti, ma mantenendo il controllo della società. La gara è in corso e abbiamo ricevuto diverse offerte. Pensiamo che entro la prima metà del 2025 avremo l’assetto societario che comprenderà da uno a due partner”, spiega ancora a il Corriere Economia.
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini è al lavoro per…
L'intesa preliminare con la Commissione europea sul decreto Bollette c'è. L’accordo, frutto di un confronto…
Per quanto riguarda il prezzo del carbonio e l'ETS "a luglio abbiamo presentato la nostra…
Sulla questione dell'energia "le famiglie e l'industria pagano il prezzo della guerra che è molto…
"Per il medio termine è importante che per quanto per il tempo che l'Europa dipenderà…
"Sostenere l'Ucraina è più importante che mai, tanto più che Mosca sta intensificando le sue…