“Dopo Egea, Iren vuole consolidare il proprio posizionamento industriale sui territori di riferimento e diventare leader europeo per l’economia circolare lavorando con i territori e per i territori”. Così Luca Dal Fabbro, presidente della multiutility del nord ovest, in una intervista a La Stampa. Il manager spiega la strategia per il futuro, dicendo che Egea “è solo l’inizio”, perché “avere Egea ci aiuta per rafforzare il nostro posizionamento in Piemonte e in territori sinergici come Liguria ed Emilia Romagna, anche con altre acquisizioni. Mentre prima guardavamo genericamente all’Italia, ora continueremo ad avere uno sguardo ampio ma concentrandoci di più nelle aree dove abbiamo le radici. Perdere Egea sarebbe stato un vulnus importante”.
"È un peccato che stiamo perdendo un partner forte. Noi non possiamo essere deboli, altrimenti…
"È un peccato che stiamo perdendo un partner forte. Noi non possiamo essere deboli, altrimenti…
Anche Confindustria rivede le stime sul Pil italiano nel 2026, alzandole all'1%, “sopra le attese”.…
L’intesa sul gasolio russo annunciata da Donald Trump è “una scelta molto rischiosa”, che potrebbe…
"Io riporto quello che è già stato in varie occasioni spiegato da me, ma ancora…
"Senza andare da Trump, ci sono Paesi europei che oggi stanno comprando energia e gas…