“La crisi energetica continua a condizionare pesantemente economia e crescita in Europa. Occorre aprire con urgenza una questione anche sulla mobilità di merci e persone, perché l’impatto sui costi rischia di compromettere la tenuta del Mezzogiorno e del sistema produttivo nazionale”. Lo afferma il presidente nazionale della Fapi, Gino Sciotto. “L’aumento dei prezzi – aggiunge – colpisce in maniera sempre più forte soprattutto i generi alimentari e le fasce più deboli della popolazione. Serve un intervento deciso del Governo in Europa per sostenere imprese e famiglie. Bisogna dare coraggio alle aziende, altrimenti l’impatto sarà devastante anche in vista della conclusione del Pnrr”. Secondo Sciotto, “senza misure straordinarie a sostegno della competitività e della produzione, il rischio è quello di frenare investimenti, occupazione e sviluppo, soprattutto nelle aree più fragili del Paese”.
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