“Livorno e Piombino hanno tutte le carte in regola per proporsi come prima hydrogen valley marittimo-portuale italiana”. Lo afferma il presidente delle Regione Toscana, Eugenio Giani, commentando la firma del il protocollo d’intesa firmato a Bruxelles tra i presidenti dell’autorità portuale del mar Tirreno settentrionale, Luciano Guerrieri, e il presidente dell’autorità portuale di Damietta (Egitto), Ahmed Hawash. Livorno e Piombino, continua Giani, possono essere la valle dell’idrogeno “puntando sullo sviluppo di una filiera completa dell’idrogeno che dovrà partire dalle applicazioni in qualche modo già pronte al passaggio energetico per poi traguardare target di più lungo periodo, compresa la realizzazione, sulle banchine toscane, di un terminal per l’import di idrogeno via mare”.
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