Sulla fine della dipendenza italiana dal gas russo “basta con le semplificaioni che non sono oneste nei confronti dei cittadini: noi importiamo 29 miliardi di metri cubi, se dovessimo interrompere oggi questa fornitura non avremmo un’alternativa” e “non solo saremmo al freddo, ma fermeremmo le aziende”. Così il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, intervenendo in collegamento con ‘Italia 2022: Persone, Lavoro, Impresa’, piattaforma di dialogo con i massimi esponenti del mondo delle istituzioni, della finanza e dell’impresa promossa da Pwc Italia in collaborazione con il gruppo editoriale Gedi, dal titolo ‘Tecnologia e nuovo umanesimo’. “La semplifico con un esempio – aggiunge -: ho una casa decrepita, dico basta a questa casa perché ne ho una nuova ma che costruirò nei prossimi anni. Ma questo non significa che posso dormirci da stanotte”.
Le disuguaglianze nella distribuzione dei redditi nell’Unione europea si riducono leggermente nel 2025. Secondo i…
Rallenta a ottobre la crescita dell’economia privata dell’eurozona, mentre si intensificano le pressioni inflazionistiche, soprattutto…
L'Ucraina riferisce che, nel corso della notte, la Russia ha attaccato impianti energetici in sei…
Sul fronte dei redditi e dei consumi, le aspettative di crescita nominale del reddito nei…
Le famiglie dell'eurozona vedono aumentare l'inflazione attesa e diventano più pessimiste sulle prospettive economiche, con…
In un futuro non troppo lontano, il giorno del suo settantesimo compleanno, Carlo viene accompagnato…