Non si arresta la corsa del gas europeo, con il Ttf di Amsterdam in rialzo del 4,3% a 94 euro per megawattora, sui livelli più alti da metà dicembre 2022. A sostenere i prezzi sono i timori di nuove interruzioni delle forniture dal Golfo Persico, con i flussi di gas naturale liquefatto (Gnl) dal Medio Oriente ancora inferiori di circa l’80% rispetto a un anno fa. Le indiscrezioni su possibili nuovi attacchi statunitensi contro l’Iran alimentano i timori di una crisi prolungata e intensificano la competizione tra Europa e Asia per i carichi disponibili in vista dell’inverno. Al 21 ottobre, gli stoccaggi europei erano pieni al 74,62%, il livello stagionale più basso dall’inizio delle rilevazioni, nel 2009. Nella settimana le quotazioni hanno guadagnato quasi il 6%, mettendo a segno il quarto rialzo settimanale consecutivo.
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