Il gas europeo supera nuovamente i 75 euro/MWh, dopo essere sceso ai minimi delle ultime tre settimane, mentre resta l’incertezza sulla possibilità di una soluzione diplomatica al conflitto in Medio Oriente che possa consentire la riapertura dello Stretto di Hormuz. Il riferimento Ttf di Amsterdam sale a 75,8 euro/MWh, con un rialzo del 5,3%. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha affermato che Teheran “non si arrenderà mai agli Stati Uniti”, mantenendo tuttavia aperta la possibilità di dialogo e diplomazia e ponendo alcune condizioni per un ritorno ai negoziati. Lo Stretto di Hormuz resta in larga parte chiuso, ostacolando i flussi di Gnl provenienti dal Golfo Persico. A preoccupare il mercato è anche la situazione delle scorte europee in vista dell’avvio della stagione invernale. Gli stoccaggi sono appena superiori al 70% della capacità, ancora al di sotto della media stagionale degli ultimi cinque anni e dell’obiettivo dell’80% fissato per la regione.
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