Il gas naturale europeo accentua la flessione e scende a 87 euro/MWh, in calo del 4%. Le quotazioni al Ttf di Amsterdam tornano così sui minimi delle ultime due settimane, mentre il mercato sconta le prospettive di una possibile soluzione diplomatica alla guerra tra Stati Uniti e Iran. L’ipotesi di una distensione alimenta le aspettative di un graduale recupero delle forniture di Gnl dal Golfo Persico, ancora compromesse dal conflitto, che ha coinvolto una quota vicina a un quinto dell’offerta mondiale di gas liquefatto. Restano tuttavia elevati i rischi per la navigazione nello Stretto di Hormuz e non si intravedono ancora accordi concreti. Sul fronte europeo, gli stoccaggi sono pieni per il 73,75%, al di sotto della media stagionale quinquennale del 90%. Le temperature più rigide, la minore produzione eolica e solare e la riduzione dei flussi norvegesi contribuiscono a mantenere teso il bilancio delle forniture. Il Ttf si avvia comunque a chiudere la settimana con una perdita di quasi il 17%, la prima flessione settimanale dopo 6 settimane consecutive di rialzi.
Gli europei non sono ancora riusciti a decidere chi può parlare con la Russia a…
La produzione automobilistica tedesca continua a rallentare. A ottobre sono state realizzate in Germania 326.300…
L'Italia registra una retribuzione media annua corretta per un impiego a tempo pieno di 34.213…
Tra le principali economie europee, la Germania registra la contrazione più marcata del commercio al…
Il commercio al dettaglio registra una battuta d'arresto a settembre nell'area euro e nell'Unione europea.…
La produzione reale del settore manifatturiero tedesco è aumentata dello 0,7% a settembre rispetto al…