Il gas europeo prosegue la sua corsa, con il Ttf di Amsterdam oltre 90 euro/MWh, in rialzo del 2,3%, restando sui massimi da dicembre 2022. A sostenere le quotazioni sono sempre i timori per le forniture di Gnl legati alle tensioni in Medio Oriente e le preoccupazioni per gli stoccaggi europei, ancora inferiori ai livelli degli anni precedenti in vista dell’inverno. I Paesi Ue scontano anche la competizione con l’Asia per i carichi disponibili, principalmente dagli Usa. Circa un quinto dei volumi globali di Gnl e petrolio transita attraverso lo Stretto di Hormuz, snodo strategico per gli approvvigionamenti energetici. Il graduale passaggio a temperature più invernali aumenta inoltre l’attenzione del mercato sulla capacità delle scorte di coprire la domanda nei prossimi mesi.
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