I ripetuti attacchi russi contro porti marittimi e fluviali ucraini hanno distrutto “270.000 tonnellate di grano” in un mese. Lo ha annunciato il ministro ucraino delle infrastrutture Oleksandr Kubrakov. “In totale, 270.000 tonnellate di cereali sono state distrutte durante il mese degli attacchi ai porti”, ha spiegato il ministro su Facebook, denunciando gli attacchi “contro i paesi dell’Africa e dell’Asia, che già mancano di cibo” . Questi bombardamenti russi sono iniziati dopo che Mosca si è ritirata a luglio dall’accordo sul grano che consentiva all’Ucraina di esportare la sua produzione agricola, essenziale per la sicurezza alimentare globale.
(AFP)
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…