La Grondelandia continua a essere un chiodo fisso per gli Stati Uniti. Come riporta il Corriere della Sera, attraverso una serie di operazioni finanziarie, la compagnia Critical Metals, con sede a New York e quotata al Nasdaq, ha assunto il controllo totale del giacimento di Tanbreez, nel sud dell’isola artica, considerato il più importante deposito di terre rare pesanti non sfruttate al di fuori della Cina, che attualmente vanta il quasi totale monopolio sulla loro produzione e lavorazione.
Critical Metals, riporta ancora il quotidiano milanese, nata come spin-off di una società mineraria australiana, la European Lithium, nel giugno 2024 ha acquistato per oltre 200 milioni di dollari il 92,5% dei diritti sul giacimento di Tanbreez, che già possedeva una licenza di sfruttamento, e un anno fa ha stretto una partnership con GreenMet — compagnia privata diretta dall’ex consigliere di Trump Drew Horn — per lo sviluppo congiunto del progetto minerario. Il 17 aprile scorso, la transazione è stata finalmente approvata dalle autorità groenlandesi. E dieci giorni dopo, l’azienda americana ha annunciato l’acquisizione della società madre, European Lithium, che deteneva la quota residua di Tanbreez, ora del tutto ‘americano’.
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