Il Comitato di politica monetaria (Mpc) della Banca d’Inghilterra ha votato 7–2 per mantenere il tasso bancario al 5,25%. Due membri avrebbero preferito ridurlo di 0,25 punti percentuali, al 5%.
“L’inflazione annuale è scesa al 2,0% a maggio dal 3,2% di marzo, vicino alla proiezione del Rapporto sulla politica monetaria di maggio. Anche gli indicatori delle aspettative di inflazione a breve termine hanno continuato a moderarsi, in particolare per le famiglie. Si prevede che l’inflazione CPI aumenterà leggermente nella seconda metà di quest’anno, poiché i cali dei prezzi energetici dello scorso anno non rientrano nel confronto annuale”, si legge nel comunicato della Banca d’Inghilterra.
“Il Pil del Regno Unito sembra essere cresciuto più del previsto durante la prima metà di quest’anno. Le indagini sulle imprese, tuttavia, rimangono coerenti con un ritmo più lento della crescita di fondo, di circa 0,25% a trimestre”, prosegue la Bank of England.
(Segue)
Lo spread è stabile a inizio giornata. Il differenziale tra titoli di Stato e Bund…
Inizio di giornata lento per la Borsa italiana. Piazza Affari ha aperto in ribasso (-0,14%)…
A partire dalle 12.00 di oggi, giovedì 15 ottobre 2026, le imprese potranno presentare le…
L'amministrazione Trump sta valutando di allentare le sanzioni sulle navi della cosiddetta "flotta ombra", utilizzate…
"La politica deve decidere cosa vuole per la Toscana: essere un territorio manifatturiero o scivolare…
Un pessimo giovedì per le Borse asiatiche. L'indice giapponese è stato al centro di un…