Nel mese di maggio l’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accentua il suo ritmo di crescita (da +1,6% a +1,7%), così come quella al netto dei soli beni energetici (da +1,9% a +2,1%). I prezzi dei beni e quelli dei servizi registrano un’accelerazione su base annua, rispettivamente da +3,1% a +3,4% e da +2,4% a +2,8%. Di conseguenza, il differenziale tra il comparto dei servizi e quello dei beni si attesta a -0,6 punti percentuali, rispetto ai -0,7 p.p. del mese precedente.
Il tasso di variazione tendenziale dei prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona scende a +1,9% (da +2,3% registrato ad aprile), mentre quello dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto sale leggermente (da +4,2% a +4,4%).
(Segue)
"Sospendere l'Ets è un'utopia ma la revisione prossima è l'occasione unica per correggere una tassazione…
"Il trasporto marittimo non è più solo una leva industriale ma il pilastro insostituibile del…
"L'applicazione indiscriminata del regime ETS al trasporto marittimo rappresenta un errore strategico, con conseguenze pesantemente…
"Le notizie di queste ore su una presunta pace sono senza dubbio un fatto positivo,…
Gli effetti dell'accordo Usa-Iran si fanno sentire sulle Borse. Piazza Affari sta guadagnando l'1,03% con…
Continua a calare il prezzo del petrolio. Un barile di Brent, attualmente, è trattato a…