A maggio l’Istat stima che “l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenti dello 0,2% su base mensile e dello 0,8% su base annua (come nel mese precedente), confermando la stima preliminare”.
La stabilità dell’inflazione sottende andamenti contrapposti di diversi aggregati di spesa: in rallentamento risultano i prezzi dei Beni alimentari lavorati (da +2,5% a +1,8%), dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,7% a +2,4%) e dei Servizi relativi all’abitazione (da +2,8% a +2,6%); per contro, si attenua la flessione dei prezzi degli Energetici non regolamentati (da -13,9% a -13,5%) e si interrompe quella dei regolamentati (da -1,3% a +0,7%) e accelerano lievemente i prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,8% a +4,3%).
(Segue)
Quasi 5,4 milioni di italiani, pari al 9,3% della popolazione, vivono in condizioni di povertà…
Un gruppo di Stati ha invitato l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr)…
Nel corso del 2025 sono deceduti in Italia 228 ciclisti, il 23,2% in più rispetto…
Le cartelle di pagamento ritenute non correttamente notificate possono essere impugnate anche prima di presentare…
E' in netta discesa il prezzo del petrolio. Un barile di Brent attualmente viene trattato…
La Presidenza di UNATRAS (Unione Nazionale delle Associazioni dell’Autotrasporto Merci) lancia un grido d’allarme drammatico…