“La mossa che ci aspettavamo”, Lo dice Andrea Orce, ad Unicredit. Lagarde e i suoi “continuano a fare quello che ci si attendeva”, aggiunge a La Stampa. “Vogliono dare un segnale di continuità”, è la chiave di lettura del banchiere romano. “L’intorno più preoccupante legato a situazioni particolari negli Stati Uniti non riguarda l’Europa”, spiega. “Le dinamiche dell’inflazione e del Pil, in Europa, sono identiche o migliori di quelle che c’erano prima”, aggiunge. L’inflazione è quella che è, ma “la crescita continentale supera i livelli previsti. Si può essere d’accordo o no – conclude Orcel – ma la Bce non ha ragione di deviare”.
Il mercato mondiale del diesel resterà teso fino al 2027, con le interruzioni delle forniture…
Le lavorazioni globali delle raffinerie diminuiranno di 2,3 milioni di barili al giorno nel 2026,…
Secondo il rapporto mensile dell'Agenzia internazionale dell'Energia (Aie), i prezzi elevati dei beni energetici "stanno…
Le scorte petrolifere globali osservate erano inferiori di 509 milioni di barili rispetto alla fine…
L'offerta mondiale di petrolio è prevista in diminuzione di 5,8 milioni di barili al giorno…
La domanda mondiale di petrolio è prevista in calo di 2,6 milioni di barili al…