L’ultimo ‘Gas report’ trimestrale dell’Agenzia internazionale dell’Energia (Aie) conferma che Il conflitto in Medio Oriente “ha profondamente sconvolto le catene di approvvigionamento globali di fertilizzanti”: “L’impatto è duplice – si spiega – In primo luogo, le esportazioni di fertilizzanti dal Golfo sono state in gran parte interrotte dall’inizio del conflitto. In secondo luogo, il forte aumento dei prezzi del gas naturale sta pesando sui tassi di produzione in Asia e in Europa di fertilizzanti a base di azoto, come l’ammoniaca e l’urea, per i quali il gas naturale è una materia prima”. Analogamente, la ridotta disponibilità di Gnl ha portato a tassi di produzione di fertilizzanti inferiori in alcuni mercati asiatici che in genere dipendono dalle importazioni dal Medio Oriente, tra cui Bangladesh, India e Pakistan. Un aumento prolungato dei prezzi dei fertilizzanti potrebbe ulteriormente aggravare la pressione sui sistemi agricoli e compromettere la sicurezza dell’approvvigionamento alimentare nelle regioni più vulnerabili del mondo, compresa l’Africa.
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