“L’attenzione di tutti è concentrata soprattutto sulla presenza navale a Hormuz per esigenze concrete come quella di sminamento del tratto di mare e più in generale, come veniva ricordato, per rassicurare l’industria marittima e fornire un quadro di sicurezza per le navi in transito dello stretto”. Così la premier, Giorgia Meloni, durante al dichiarazione al termine della conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz, organizzata a Parigi da Francia e Regno Unito.
“Ma è chiaro – precisa – che una presenza navale internazionale a Hormuz può essere avviata soltanto quando vi sarà una cessazione delle ostilità in coordinamento con tutti gli attori regionali e internazionali e con una postura esclusivamente difensiva. Mi pare che anche tutto questo ci fosse questa mattina pieno accordo”.
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