L’esposizione ripercorre il contributo delle imprese familiari allo sviluppo economico, sociale e industriale del Paese attraverso le storie di venti aziende insignite del Premio Alberto Falck. Nomi che fanno parte della storia industriale del Paese, come De Agostini, Banca Sella, Gruppo Techint, Mapei, Buzzi Unicem, Gruppo Ferrero, illycaffè, Ermenegildo Zegna, Salvatore Ferragamo, Ferrari Fratelli Lunelli, Luigi Lavazza, Pastificio Giovanni Rana, Brembo, Barilla G. e R. Fratelli, Ariston Thermo, SOL Group, Stevanato Group, Gruppo Frescobaldi, Gruppo Epta, ERG.
Curata da Eleonora Delitala, la mostra articola il racconto in venti “gesti di trasformazione”. Ciascun pannello presenta famiglia, azienda e anno del Premio, accompagnati da una citazione identitaria, un elemento simbolico della storia aziendale e una breve didascalia archivistica. Documenti d’archivio, testimonianze dirette e prodotti industriali compongono un ritratto corale della capacità del tessuto delle imprese familiari di unire tradizione e innovazione.
La mostra sarà visitabile a Palazzo Piacentini fino al 15 maggio, dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria dalle 17 alle 20.
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