Categories: EconomiaBreaking News

Petrolio, esercito nigeriano distrugge 8 siti raffinazione illegali Delta del Niger

L’esercito nigeriano ha distrutto otto forni utilizzati per la raffinazione del petrolio rubato nell’area del governo locale di Warri South, nel Delta del Niger. Lo ha riferito il direttore delle pubbliche relazioni dell’esercito, il generale Onyema Nwachukwu, secondo quanto si legge su Oilprice4.com. Le truppe hanno anche distrutto 14 serbatoi contenenti circa 200.000 litri di petrolio greggio rubato e circa 90.000 litri di diesel.
All’inizio di questo mese, le forze militari nigeriane hanno distrutto 36 siti di raffinazione illegali e arrestato 22 sospetti ladri di petrolio nel Delta del Niger, con un portavoce del quartier generale della Difesa che ha riferito ai media locali come l’operazione abbia permesso di recuperare 310.700 litri di greggio, 14.675 litri di gasolio per autoveicoli, 49.000 litri di cherosene e armi assortite.

redazione

Recent Posts

Pil, Confindustria: Nel 2026 crescita sopra le attese +1%

Il Pil italiano è atteso crescere nel 2026 del +1%, sostanzialmente in linea con la…

5 minuti ago

Energia, Confindustria: Prezzi alti possono annullare crescita Pil 2027

Il prezzo dell’energia elettrica è sistematicamente più alto rispetto ai competitor europei (+35% rispetto alla…

5 minuti ago

Difesa, Meloni: Sicurezza ed energia sono due facce della stessa medaglia

"Sicurezza ed energia sono due facce della stessa medaglia. Senza sicurezza, l’energia costa di più.…

29 minuti ago

Materie critiche, Meloni: Affrontiamo questo nodo o entreremo in un’altra dipendenza

"Litio, cobalto, grafite, terre rare servono alla transizione energetica, a quella digitale, alla difesa. E…

38 minuti ago

Ue, Meloni: Costo energia pesa troppo su competitività

"La questione che oggi pesa più di tutto sulla competitività della nostra economia è un’altra:…

50 minuti ago

Ue, Meloni: Scelte sempre più complesse per restare protagonista nel mondo

"Sono sempre più numerose, e più complesse, le scelte che l’Europa è chiamata a compiere…

51 minuti ago