La Russia è tornata ad essere il principale fornitore di petrolio di Cina e India nel dicembre 2023, anche se la sua quota sul volume totale delle importazioni di petrolio in questi Paesi è leggermente diminuita secondo quanto di dichiarato dal’Opec nel suo rapporto di febbraio. Lo riferisce l’agenzia di stampa russa Tass. In base al rapporto, a dicembre la Russia ha assicurato il 20% delle importazioni totali di petrolio della Cina, rispetto al 21% del mese precedente. L’Arabia Saudita ha rappresentato quasi il 12% delle forniture, l’Iraq l’11% e la Malesia il 10%. Le importazioni totali di petrolio della Cina sono aumentate del 10% a dicembre mese su mese, raggiungendo gli 11,4 milioni di barili al giorno, ha dichiarato l’Opec.
I dati Kpler mostrano che la Russia ha rappresentato il 32% delle importazioni totali di greggio dell’India a dicembre, rispetto al 38% di novembre, seguita dall’Iraq con il 22% e dall’Arabia Saudita con il 16%, ha dichiarato l’organizzazione. Le importazioni totali di greggio dell’India sono aumentate del 4% a dicembre rispetto al mese precedente, raggiungendo un massimo di sei mesi di 4,7 milioni di barili al giorno.
L'accordo sul diesel con Mosca "non è destinato a noi. Quel diesel viene immesso sul…
"No non abbiamo smesso di condividere informazioni di intelligence con l'Ucraina. Li aiutiamo. Ma li…
Le rinnovabili come scudo contro la volatilità dei prezzi energetici, nell'anno in cui il mix…
Il prezzo del gas europeo sale a 87 euro/MWh (+3,2%), ai massimi da dicembre 2022,…
Rispetto alle stime del rapporto di settembre, la crescita della domanda mondiale nel 2026 è…
La produzione di petrolio dell'Opec è aumentata a settembre di 920mila barili al giorno rispetto…