Il petrolio prosegue la discesa in una seduta volatile, con gli investitori che guardano alle possibili mosse di Washington dopo la sconfitta dei Repubblicani nelle elezioni di midterm e la perdita del controllo di entrambe le Camere del Congresso. Il mercato sconta la possibilità che Donald Trump possa cercare una via d’uscita dalla guerra con l’Iran, anche se al momento mancano segnali concreti di un accordo. Teheran ha ribadito che l’ostilità degli Stati Uniti proseguirà indipendentemente dal partito al potere, mentre il Qatar ha intensificato gli sforzi di mediazione. Secondo i dati Vortexa, le esportazioni di greggio, condensati e prodotti raffinati dai Paesi del Golfo, escluso il Gpl, sono scese a ottobre a 17,1 milioni di barili al giorno dai 18,9 milioni di settembre, restando intorno al 75% dei livelli precedenti alla guerra.
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