“In Italia, la robusta ripresa del prodotto indotta dalla piena riapertura delle attività economiche dopo la fine della fase di emergenza sanitaria si sta attenuando. Nel contesto di un indebolimento della congiuntura internazionale, di una restrizione monetaria volta a contrastare l’inflazione e della necessaria riduzione dei sostegni assicurati dalla politica di bilancio, il conseguimento di un adeguato,
stabile, ritmo di sviluppo richiederà un elevato livello di investimenti, pubblici e privati, e l’efficace attuazione di riforme strutturali. La capacità di reazione di imprese e famiglie di fronte a shock inattesi e particolarmente violenti, quali quelli degli ultimi tre anni, deve costituire la base per un’azione pubblica volta a rendere la nostra economia meno rigida e lenta. Nei prossimi anni un impulso considerevole all’attività economica è atteso dagli interventi delineati nel Piano nazionale di ripresa e resilienza; sarà cruciale l’attuazione nei tempi concordati dell’insieme di investimenti e riforme in esso definiti”. Così il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, durante il suo intervento all’Assemblea annuale dell’Associazione Bancaria Italiana (Abi).
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