“L’attuazione del Piano di ripresa e resilienza dell’Italia è in corso, ma con un crescente rischio di ritardi”. È quanto si legge nel capitolo relativo all’Italia nell’annesso al report annuale 2023 sul Recovery and Resilience Facility pubblicato oggi dalla Commissione Europea. “L’Italia ha presentato tre richieste di pagamento, che corrispondono a 151 tappe e obiettivi del piano e che comportano un esborso complessivo di 42 miliardi di euro”, riferito alle prime due richieste di pagamento presentate. Il 30 dicembre 2022 l’Italia ha presentato la terza richiesta di pagamento, la cui valutazione preliminare è stata approvata dalla Commissione il 28 luglio 2023: “Procedere rapidamente con l’attuazione del piano e la negoziazione della sua modifica è essenziale a causa della natura temporanea dell’Rrf in vigore fino al 2026”.
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