“I quantitativi di materia riciclata crescono, e confermano il settore del riciclo degli imballaggi come strategico per l’economia circolare nazionale”. Così Ignazio Capuano, presidente di Conai. In Un colloquio con Il Sole 24 Ore aggiunge: “I risultati 2023 superano i target Ue previsti al 2030 nonostante un contesto generale difficile per le imprese italiane. Il balzo in avanti della percentuale di riciclo è il risultato di una crescita delle quantità di rifiuti di imballaggio riciclati a fronte della contestuale riduzione dei quantitativi di packaging immessi sul mercato nazionale nel 2023. Il tessuto imprenditoriale, infatti, ha fatto ricorso alle scorte di imballaggi e prodotti imballati accumulate nel 2022, producendo uno sfasamento temporale fra la produzione degli imballaggi, il loro uso e il momento in cui sono diventati rifiuti. Nel 2023 c’è stata una riduzione del 5% di immesso al consumo e una crescita dell’1,2% dei materiali recuperati”. Secondo Conai (il consorzio nazionale imballaggi), il nostro Paese ha riciclato il 75,3% dei suoi rifiuti da packaging: 10,5 milioni di tonnellate su un totale di 13,9 immesse al consumo. Una quota di riciclo in aumento rispetto al 71% circa del 2022.
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